Tra il 2008 ed il 2009, raddoppiano negli Usa i casi di frode su internet: valore totale oltre 550 milioni di dollari.
I dati sono riportati sul sito dell’Fbi che li ha prodotti insieme all’Agenzia nazionale per la prevenzione dei crimini su internet, NW3C.
Nello specifico, i dati contenuti in questo rapporto ci dicono che i malfattori continuano a trarre vantaggio dall’anonimità offerta dalla Rete e sviluppano, con sempre maggiore frequenza, metodi sofisticati per truffare i consumatori.
Le denunce da parte degli utenti sono aumentate in modo sostanziale nel 2009 : in totale l’Internet Crime Complaint Center, la società che raccoglie le denunce, ne ha ricevute 336.665, con un incremento del 22,3% rispetto al 2008. Il 12% delle denunce riguarda merce non consegnata.
I “polli” per antonomasia sono le persone meno giovani, fascia d’età compresa tra i 40 e i 49 anni (700 dollari in media) che si lasciano ingannare soprattutto dall’offerta del momento; al secondo posto di questa speciale classifica si piazzano gli uomini, il triplo delle donne (650 dollari in media).
Il valore medio delle truffe ammonta a circa 575 dollari
I campioni di truffe on line sono americani nel 65% dei casi.









