A Genova qualche giorno fa è stata scoperta una maxi truffa di mutui dalla Guardia di Finanza, che ha causato nel giro di qualche mese moltissimi danni alle banche della regione.
La truffa è di ben 100.000 euro e a metter in piedi tutto questo è stata la mala calabrese, con l’aiuto di esperti del settore finanziario, tra cui anche persone che operavano in banca; il tutto è stato scoperto, dopo varie perquisizioni agli studi di commercialisti e all’intera società.
Il loro obiettivo finale era quello di aumentare i mutui delle prime case, indicando, invece del prezzo reale il prezzo di ville di pregio; in questo modo ottenevano delle entrate maggiori e di conseguenza gestivano perizie fasulle, buste paga inesistenti ed infine creavano anche firme fasulle sul contratto (firmavano contratti e documenti al posto di altri).
Una volta ricevuto il finanziamento , sparivano senza lasciare traccia intascandosi la somma di denaro, offrendone una percentuale al venditore complice.
Il problema più grande avveniva quando le banche richiedevano il prestito pattuito, “minacciando” i clienti e il loro immobile con l’ipoteca, ma alla fine scoprivano che non avevano più niente; E l’unica cosa che le banche potevano fare era … rimanere a mani vuote.








