A quattro anni da “Le Ragioni Dell’Aragosta“, Sabina Guzzanti sta per tornare al cinema con un nuovo film-documentario, frutto di un lungo periodo da lei trascorso in Abruzzo subito dopo il terremoto del 6 aprile dello scorso anno.
Draquila – L’Italia Che Trema, questo il titolo del suo nuovo lavoro, approderà nei cinema italiani dal prossimo 7 maggio e racconterà, attraverso oltre 700 testimonianze, tutte le fasi della ricostruzione dell’Aquila dopo il terremoto
Trema l’Italia. Per i privilegi di pochi, per le leggi ad personam, per l’appropriazione indebita dei fondi pubblici, per la corruzione, per le caste, per i servizi negati ai cittadini, per la speculazione edilizia. Trema e si sgretola lentamente. Non restare a guardare. Dai una scossa al cambiamento. Il diritto di espressione è il cemento della democrazia.
Con queste parole il sito ufficiale del film, www.draquila-ilfilm.it, presenta un primo trailer ufficiale che non lascia spazio all’immaginazione:
il terremoto del 6 aprile dello scorso anno è stato sfruttato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per fare propaganda elettorale. Nella primavera scorsa la magistratura gli stava alle calcagne, i sondaggi lo davano in caduta libera, ma la notte del 6 aprile alle 3.32, quando la terrà tremò in Abruzzo, per Silvio Berlusconi fu come se Dio gli avesse teso ancora una volta la mano.
Così la comica, attrice e regista ha commentato l’uscita del suo nuovo lavoro:
In deroga alle norme che vincolano la consequenzialità, che proteggono l’analisi logica e quella grammaticale, le norme dell’educazione, del rispetto degli anziani e dei minori, in deroga alle leggi di gravità e alle successive modifiche, in deroga al divieto di ubiquità, onnipresenza veggenza e teletrasporto molecolare e successive modifiche, il potente movimento di correnti scaturito dal brain storming della rete ha battezzato questo film ‘DRAQUILA – L’Italia Che Trema’.
Questo il trailer ufficiale:








