Effettuava piercing nei bagni della scuola, ai propri compagni per puro divertimento, senza ricevere in cambio denaro.
Protagonista della vicenda una studentessa minorenne, dell’Istituto Romero di Rivoli (Torino).
La vicenda è venuta alla luce, dopo la denuncia dei genitori di una ragazza, tornata a casa con un piercing sul labbro inferiore.
I carabinieri, intervenuti per appurare quanto capitato nell’Istituto, venuti a conoscenza della verità, hanno imposto al Preside Nicola Coccia di divulgare materiale informativo sull’argomento e sulla pericolosità delle pratiche “casalinghe”.
Un pericolo sottovalutato dalla giovane e da chi si sottoponeva alle sue prestazioni, senza rispetto delle basilari norme igieniche, utilizzando un ago-cannula, una spilla da balia ed alcune salviette.
Nessun provvedimento è stato preso nei confronti della ragazza, se non una buona lezione informativa sul rischio delle gravi infezioni,come epatite, AIDS e tetano, che queste pratiche fai da te possono provocare.







