Da due giorni, esattamente da Lunedì 5 luglio 2010, sono entrate in vigore le nuove regole per da rispettare per i bonifici bancari e di conseguenza sono cambiati anche i metodi di incasso, la tempistica, le varie procedure da rispettare; Quindi in poche parole tutte quelle comuni operazioni che si eseguivano per gli addebiti diretti.
Ciò che il consiglio della comunità Europea ha deciso, sull’emendamento 64/07 che riguarda le varie norme da rispettare e il completamento di esse, che dal giorno 5 luglio i bonifici bancari, comprese le operazioni sopracitate (che includono il cliente e la banca stessa) verranno tutte effettuate durante l’arco della giornata lavorativa; in questo modo tutte le somme in denaro ricevute tramite il bonifico, potranno essere fin da subito visibili e disponibili per il prelievo.
LE NUOVE NORME SUGLI ADDEBITI DIRETTI COSA PREVEDONO?
Da ciò che ho spiegato sopra avete già avuto modo di farvi un idea positiva sulle nuove norme 2010 dei bonifici bancari; Per quanto riguarda gli addebiti diretti le nuove norme riguardano sopratutto il RID, l’ordine che dà il cliente che è in possesso del conto corrente (anche su di essi sono state da poco aggiunte nuove regole per azzerare i costi) verso la propria banca per abilitare sul suo conto i pagamenti periodici) relativi ad esempio, alle varie bollette :
> del gas;
> della luce;
> e del telefono.
COME MAI SONO STATE INTRODOTTE NUOVE REGOLE?
Ecco le parole del miglior esperto in materia di diritto proveniente da centro di ricerca e tutela dei consumatori e utenti, chiamato anche CRTCU; il suo nome è Carlo Biasior, che ha voluto esprimere le sue parole riguardanti queste nuove norme 2010:
Cito direttamente le parole originali provenienti dal sito HELP CONSUMATORI – “Le nuove regole si applicano ai servizi e sistemi di pagamento elettronici, alle transazioni al’interno di uno stato membro e tra stati dell’UE e a i pagamenti in euro ed altre divise di Stati Membri” spiega Carlo Biasior, giurista del CRTCU e “formalmente il consenso ad eseguire un’operazione deve risultare in maniera inequivocabile ed è prestato, come previsto dalla normativa, nella forma e secondo la procedura concordata nel contratto quadro o nel contratto relativo a singole operazioni di pagamento”.
Queste nuove norme, sui bonifici bancari e ai relativi addebiti diretti- riferisce la commissione Europea – sono state studiate e messe in pratica solo per offrire al consumatore (cliente) una maggiore sicurezza, trasparenza e chiarezza.








