Chiunque potrà consultarli, sono i documenti dalle autorità militari neozelandesi, tutto ciò che concerne gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati, ovvero gli UFO. La decisione coinvolge 55 anni di avvistamenti, segnalazioni, rapporti e quant’ altro. In una zona, quella oceanica, dove gli avvistamenti di UFO sono stati tradizionalmente numerosi nel corso degli anni. Non è il primo paese che, negli ultimi anni, mette a disposizione del pubblico i documenti di natura militare, files che sino a qualche tempo fa era coperti dal segreto. Sarà l’archivio nazionale ad ospitare la mole notevole di documentazione.
Il primo paese, in epoca recente, ad aprire i propri archivi al pubblico fu la Gran Bretagna. Documenti inglesi che furono ritenuti, sin dal primo momento, piuttosto interessanti, seppur non rivelassero verità sconvolgenti. Molti ufologi sperano che anche i faldoni neozelandesi possano essere di qualità come quelli del vecchio continente, anche perché si cercherà di far luce sull’episodio avvenuto nel 1978 a Kaikoura. Ci sono però diverse correnti di ufologi, piuttosto scettici riguardo la declassificazione di documenti di natura militare. Il più delle volte non si sono trovate rivelazioni clamorose o decisive. Semmai conferme a supposizioni diffuse da tempo oppure mere curiosità senza particolare valore scientifico o storico, salvo qualche eccezione. L’analisi dei documenti disponibili, che richiederà comunque diverso tempo, potrebbe portare però un arricchimento alle informazioni esistenti, in ogni caso.
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