E’ ufficiale: la lettura delle news online ha superato la lettura cartacea.
Questa notizia non può che giungere dal Paese della tecnologia, gli Stati Uniti. Merito e colpa della crisi economica che ha fatto crollare le vendite dei quotidiani cartacei del 50%, secondo l’ultimo censimento del Pew Research Center.
Si aggiorna da internet il 61 per cento delle persone, una percentuale molto più alta rispetto a quanti leggono quotidiani e riviste su carta. Le televisioni battono tutti, con il 78 per cento degli intervistati che placa la propria fame di notizie sui canali locali e il 71 per cento su quelli nazionali. Se la gioca ancora la radio che, merito dell’ascolto durante i viaggi in auto, rappresenta ancora la fonte di informazione per il 54 per cento degli americani.
Un altro dato significativo del cambiamento sta in quel 90% di lettori che nella stessa giornata sceglie di informarsi da più canali diversi, scegliendo tra internet, tv, giornali e radio, mostrando una scarsa fidelizzazione a un mezzo d’informazione. Elemento al quale i giornali cartacei hanno sempre puntato.
I lettori di news online non sono costanti, non scelgono sempre lo stesso sito, saltellando tra link, consultano dai 2 ai 5 siti online al giorno e si affidano alle news di Google.
Dati e cambiamenti fondamentali per delineare la sitazione attuale in campo di informazione e decidere le prossime mosse in campo di giornalismo cartaceo e online.








