Nuove norme in arrivo da parte dell’ Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti d’amministrazione pubblica (definito anche come INPDAP) sul credito agevolato.
Le norme che entreranno in vigore, saranno molto più restrittive, previste in base al documento rilasciato il giorno 17 giugno del 2010 dal signor. Paolo Crescimbeni;
Infatti non verranno più finanziati dall’ INPDAP tutti i mutui e i prestiti, ma verranno poste diverse limitazioni.
I MUTUI CONCESSI :
Ciò che prevedono le nuove norme dell’ INPDAP, sono la concessione del mutuo sull’immobile solo per chi deve acquistare la sua prima casa; mentre per chi deve acquistarne una seconda, si dovrà rivolgere da un’altra parte.
Tra le altre novità presenti, dobbiamo comunicare che da oggi in poi per richiedere un mutuo, bisognerà accumulare punti; nel senso che i mutui verranno concessi alla gente solamente in base a determinati parametri, che a loro volta indicheranno un punteggio con tanto di classifica, chiamata: “aventi merito”. Questa classifica punti servirà ad indicare chi ha richiesto prima il mutuo, in modo da rispettare l’ordine e concedere i finanziamenti… partendo da chi ha raggiunto il punteggio più alto, arrivando al punteggio più basso.
L’ultima cosa da segnalare sui mutui è l’abolizione dei mutui concessi alle cooperative.
Invece per quanto riguarda i tassi di interesse, quella è l’unica cosa rimasta invariata; infatti il tasso per i mutui variabili è sempre del 3,5%; mentre il tasso per i mutui fissi e del 3,75%.
COME OTTENERE I PUNTI MUTUO :
Si ricevono 3 punti per tutte le coppie giovani che hanno deciso di prendere casa e sono sposate da meno di 3 anni; 5 punti per ogni membro presente in famiglia; per chi in famiglia ha qualche handicap, verranno concessi altri 8 punti; Infine verranno concessi 30 punti a tutte le persone che hanno un reddito inferiore ai 25.000 euro annui.
I punti in base al reddito scenderanno in base all’aumento del proprio reddito annuo…
I PRESTITI CONCESSI :
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Per i prestiti il discorso cambia; infatti non è possibile più richiedere dei prestiti quadriennali;
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Il tasso adesso è del 3.5%;
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Sul tasso di interesse verrà messa una ritenuta di spese amministrative dello 0.50%;
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Il tetto massimo dei prestiti sarà di 8.000 euro;
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La spesa dei documenti del prestito avrà una percentuale di circa il 10% sul preventivo presentato;
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Il preventivo inoltre potrà anche essere consegnato dopo aver ricevuto la garanzia ufficiale per poter erogare il prestito.
Quello che il governo vuole fare è aver la possibilità di aiutare tutte le persone, le famiglie e i lavoratori; concedendo i prestiti e i mutui a tutti seguendo criteri specifici. Evitando anche le continue frodi fiscali (grazie al nuovo calcolo automatico) avvenute negli ultimi tempi.









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