La corsa del petrolio sembra essere completamente ripresa, dopo il vistoso calo causato dalla crisi.
Se le quotazioni del greggio sono un’indice della situazione economica, questa certamente è in espansione, dato che ora il petrolio è ai massimi da 15 mesi, cioè da ottobre 2008, l’inizio della crisi.
Ha quotato 83,67 dollari al barile nell’after hours di New York.
Una delle cause principali è il clima rigido di queste settimane, che in tutta Europa ha stretto nella morsa del gelo interi paesi. Quindi certamente c’è l’aspettativa del mercato per un sostanzioso aumento della domanda, per riscaldamento ed anche per una ripresa di consumi e spostamenti nel 2010.
Già in questa settimana potrebbe raggiungere nuovi massimi, dato che il freddo e le temperature da record non accennano a fermarsi.








