Questa volta per omaggiare, come di consueto, un importante personaggio del passato in occasione dell’anniversario della sua nascita, Google ha esagerato, sfornando ben 5 loghi diversi aventi come tema le opere di uno dei più grandi autori letterari Danesi e mondiali: Hans Christian Andersen.
Nell’articolo vedrete tutti i 5 loghi che appaiono cliccando nella homepage.
Hans Christian Andersen. Nato proprio il 2 Aprile di 205 anni fa, ha creato alcune delle opere più fantasiose della letteratura, diventando celebre principalmente con le fiabe .
Tra quelle famosissime anche in Italia, anche per alcune trasposizioni cinematografiche date dalla Disney, ricordiamo La Principessa sul pisello, La Sirenetta, La piccola fiammiferaia, Il brutto anatroccolo e molte altre.
Nato a Odense da una povera famiglia, con condizioni sociali e famigliari molto traballanti, in una società ancora legata alla tradizione. In quest’ambito Hans sviluppa la sua concezione fiabesca della vita che porterà appresso per tutta la sua esperienza.
Il padre ha avuto un ruolo chiave, nonostante il lavoro umile e la povertà, amava l’arte e portava spesso il figlio a frequentazioni letterarie e teatrali, e leggendogli testi di commedie. Il padre è stato il principale formatore della fantasia di Hans Christian.
Dopo qualche tempo, stanco del lavoro che non lo premiava, il padre si arruolò nell’esercito napoleonico, allora alleato con la Danimarca. Ma questa avventura finisce male, si ammala e muore poco tempo dopo, lasciando Hans da solo, con la madre che ben presto diventa alcolizzata.
La vita di Hans prende una piega pericolosa, lasciato a sè stesso. Ma trova la forza per andare avanti, spinto dalla fantasia e dall’ambizione che è stato il dono più grande lasciatogli dal padre in vita.
Raramente frequenta le umili scuole della città, ma riesce ad alfabetizzarsi, e continuando la sua passione per la letteratura e l’arte, ben presto decide che Odense non fa per lui. Decide di andare a Copenaghen, la capitale dove cercare fortuna.
Non riesce a diventare attore teatrale come desidera, e si affida anche lui a lavori umili per sostentarsi, non avendo nessun appoggio esterno.
La fortuna si accorge di Hans in questo momento, e gli permette di aprire porte che solo pochi giorni prima non erano immaginabili. Con qualche conoscenza importante, mossa forse più dalla pietà, ma anche dall’ammirazione per la determinazione del ragazzo, riesce persino a conoscere il Re di Danimarca, che lo sostenterà negli studi scolastici.
Il rapporto più problematico di Hans è però quello con gli altri, è un solitario, un sognatore non dedito alle amicizie, a causa dei trascorsi nell’infanzia. Peraltro, a scuola gli altri ragazzi sono più giovani, per cui è un periodo, seppur migliore in quanto a status sociale, molto buio per i suoi sentimenti.
Ma riesce ancora una volta a superare i suoi problemi, trasferendosi in altri istituti sempre aiutato dalle conoscenze altolocate maturate in precedenza.
Al termine degli studi, Hans Christian Andersen diviene quello per cui è nato, un grande scrittore, dalla vocazione artistica e dalla fantasia infinita, divenendo in pochi anni il principale personaggio della cultura danese, ottenendo il successo grazie alla sua ambizione e forza di volontà, ritagliandosi il suo posto nella storia dell’arte, venendo ricordato da tutti noi, persino nel 2010. Ed oggi anche da Google con ben 5 loghi dedicati alle sue opere, che avete visto in quest’articolo.
Abbiamo visto un pò da vicino quaeto personaggio, Hans Chrisitan Andersen, in un modo simile alle sue storie, perchè anche la sua vita, è stata in fondo una grande fiaba.








